cantautore, giornalista, scrittore

PRIMO VOLO

Primo Volo

PRIMO VOLO

Opera originale di Paolo Fusi e Carlotta Piraino
Con Paolo Fusi, Carlotta Piraino
Musiche dal vivo The Osama Sisters
Arrangiamenti Markus Büchel

PRIMO VOLO descrive un incontro fra due generazioni che sono naturalmente nemiche, avendo l’una distrutto il futuro dell’altra, ma è anche un grido consapevole di speranza e fiducia nel futuro, un futuro non a caso impersonato da un’eroina femminile.
Canzoni, monologhi e testi durissimi, da quelli più fortemente ideologici a quelli sarcastici sui Grillini, il PD e naturalmente sul Berlusconismo.
Lo spettacolo è un originale gioco scenico. Performers e musicisti interagiscono in un impianto spettacolare dove prevale la componente del teatro-canzone e la sua carica politica di militanza sociale, fino a suggerire una tensione verso l’opera rock, senza mai adeguarvisi completamente.

Note di Regia:
Due personaggi, grotteschi quanto simbolici come i loro nomi: Bianca Angelini e Nerone Piombi, si incontrano. Bianca impersona l’ingenuità e il candore di una giovane donna, appena laureata e disoccupata e precaria , ancora un po’ adolescenziale (dice di non volersi chiamare Bianca ma di un altro colore “dark, punk, shock, rock!”). Nerone, consulente pubblicitario specializzato in partiti politici, tronfio di potere ed irremovibile, che si definisce “uno SQUALO”, le propone da subito un lavoro: Ci occupiamo di formazione dinamica delle coscienze e di analisi della virtualità nella manipolazione.
Bianca, si trova così a gestire la linea politica di diversi partiti, compresi Forza Italia, il Movimento 5 Stelle ed il PD. Durante una cena, nella quale i due mangiano zuppa di squalo, a simboleggiare un mondo di cannibali, dove ci si mangia l’un l’altro pur di sopravvivere, Bianca scappa. Tonerà da Nerone ma solo per congedarsi. Una folle carrellata sulla volgarità e stupidità del potere in Italia e un inaspettato e ironico finale. Bianca torna in scena cambiata, ha l’aspetto e la gestualità di Nerone, e ripete le stesse parole che lui le ha detto in passato. Ora sono diventate le sue. Il sistema inghiotte, come un oceano popolato di squali, con la forza della sua corrente agente di selezione naturale: i pesci piccoli vengono spazzati via, ma quelli che resistono, si trasformano.

RECENSIONI

“Primo volo”, generazioni a confronto e umorismo politico di Cristina Volpe Rinonapoli_romapost.it

“Primo volo”, una società e due generazioni a confronto attraverso il teatro canzone di Raffaela Cesaretti_recensito.net

“Primo volo”, Il cuore oltre l’ostacolo di Daniele Rizzo_persinala.it

 

FOTOGRAFIE DI SCENA

 

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