La solitudine metropolitana – Message in a bottle (The Police)

La solitudine metropolitana
“Message in a Bottle” (The Police) – 1979

The_Police
La rivista “Rolling Stones” ha inserito “Message in a bottle” tra le migliori 100 canzoni di chitarra di tutti i tempi, ma questo pezzo è molto di più, non basta fermarsi alla particolare sonorità reggae-post punk, uno stilema davvero innovativo. Incantati dal ritmo e dal mantra di “I’ll send an SOS to the World” bisogna avere continuamente presente il contesto in cui quella canzone venne scritta. Sting si era sposato, aveva comprato casa, ed aveva sognato che nel suo terreno ci fosse una donna morta per la solitudine. Poi lui e sua moglie decisero di costruire un lago artificiale, e scavando venne trovato un cadavere femminile, mai identificato. Il 1979 è un anno di mutamenti profondi. Pol Pot viene deposto, lasciando una scia di due milioni di cambogiani uccisi dal suo regime; in Iran lo Shah Rezha Pahlavi viene deposto dall’Ayatollah Khomeini, che inizia una delle teocrazie più terribili della storia. Il 24 gennaio le Brigate Rosse uccidono l’operaio sindacalista Guido Rossa: al suo funerale parteciparono circa 1 milione di persone, come risposta del mondo operaio al terrorismo. E’ la fine vera dell’epopea del sogno della rivoluzione comunista, che viene respinta dal popolo intero come un’utopia feroce e sanguinaria. Viene dimostrato che la violenza non può generare un miglioramento. Ma siamo lontani dall’averlo capito, anzi. Il 9 e 10 gennaio un commando neofascista irrompe nella sede di Radio Città Futura ferendo 5 conduttrici a colpi di pistola e dando fuoco al locale; il giorno dopo, assaltando la sede della DC, viene ucciso il giovane missino Alberto Giaquinto e solo poche ore dopo estremisti di sinistra uccidono il militante di destra Stefano Cecchetti. Sono anni in cui ancora risuona il coprifuoco e la paura di uscire per le strade, ancora rimbombano i colpi dei proiettili e dei vetri rotti. Dietro la canzone di Sting c’è una negazione della speranza… un pericoloso e devastante senso di alienazione che risuona nel cuore e nell’anima di chi non si accontenta, di chi vuole veramente comprendere, di chi non vuole arrendersi – e si trasforma nelle due parole chiave di quel pezzo che Sting canta come in una nenia. Il dolore non è solo personale, è un dolore universale: ognuno di noi singolarmente vorrebbe scriverlo dentro una sua bottiglia e lanciarlo nel mondo, aspettando che qualcuno venga a soccorrerci una volta letto l’SOS. Ma se guardiamo nel mare troviamo migliaia di bottiglie, migliaia di messaggi di chi, come noi, non si accontenta, si sente solo in mezzo a mille persone: nei locali, nelle feste, in palestra, in una società in cui il culto di sé stessi, la superficialità e il materialismo ci stanno spersonalizzando. Chi ci aiuta, allora… chi ci può aiutare? Nessuno. Solo noi stessi. Ci siamo smarriti per sbaglio o per nostra responsabilità, ma ci siamo smarriti. Accontentarsi genera una disperazione ancora più profonda, una inquietudine che diventa quotidiana e ci divora l’anima, trasformandosi in quella depressione che domina i nostri tempi. Migliaia di bottiglie, migliaia di richieste di aiuto, nessuno risponde. Perché la risposta non è negli altri.

 

Just a castaway, an island lost at sea
Another lonely day with no one here but me
More loneliness than any man could bear
Rescue me before I fall into despair

I’ll send an SOS to the world, I’ll send an SOS to the world
I hope that someone gets my, I hope that someone gets my
I hope that someone gets my, Message in a bottle (Message in a bottle)

A year has passed since I wrote my note
But I should have known this right from the start
Only hope can keep me together
Love can mend your life but love can break your heart

I’ll send an SOS to the world, I’ll send an SOS to the world
I hope that someone gets my, I hope that someone gets my
I hope that someone gets my, Message in a bottle (Message in a bottle)

Walked out this morning, don’t believe what I saw
A hundred billion bottles washed up on the shore
Seems I’m not alone at being alone
A hundred billion castaways looking for a home

I’ll send an SOS to the world, I’ll send an SOS to the world
I hope that someone gets my, I hope that someone gets my
I hope that someone gets my, Message in a bottle (Message in a bottle)

Sending out an SOS…

(Sting)