L’utopia negativa – The reflex (Duran Duran)

L’utopia negativa
“The Reflex” (Duran Duran) – 1984


Nick Rhodes e Charles Taylor misero in piedi una band di New-Wave a Birmingham raccogliendo i migliori musicisti della città, cambiandone uno dopo l’altro alla ricerca di un concetto di gruppo culturale prima ancora che musicale. Con alle spalle un’industria musicale alla spasmodica ricerca di nuovi band che promettano di resistere oltre il primo disco, i Duran Duran propongono prima di tutto un’immagine estremamente estetizzata, legata ad una visione aggressiva e fantascientifica della sessualità, a metà strada tra un’opulenza industriale ed una visione da incubo di una società da dopo guerra atomica. Questa estetica (tranne che in “The re-flex” non è necessariamente riflessa nei testi, anche se uno dei loro brani migliori, “Ordinary world”, descrive in realtà una visione negativamente utopica, costruita sulle impressioni che la band aveva catturato nei periodi passati a Tokyo, che divenne così nell’immaginario europeo (anche grazie ai video usciti in quel periodo su brani di David Bowie, Culture Club ed altri) la capitale mondiale di questa utopia sexy e disgregante della società. Dopo trent’anni in cui l’umanità, ferita dalla guerra, sognava di ritrovare la pace, la serenità, una nuova e più giusta umanità, una nuova generazione annoiata vuole distruggere tutto, non importa se in fondo c’è l’orrore della violenza cieca, di un sesso mercificato e completamente scollegato dal sentimento, il tutto come reazione all’impressione (nemmeno sbagliata) che la generazione precedente avesse bagnato in un oceano di ipocrisia dei miti che non si era mai sognata di perseguire davvero.

 

“The Reflex”

The Reflex – the Reflex – the Reflex

You’ve gone too far this time and I’m dancing on the valentine
I tell you somebody’s fooling around with my chances on the danger line
I’ll cross that bridge when I find it another day to make my stand
High time is no time for deciding if I should find a helping hand

Why don’t you use it? Try not to bruise it? Buy time don’t lose it
Why don’t you use it? Try not to bruise it? Buy time don’t lose it

The reflex is a lonely child who’s waiting by the park
The reflex is a door to finding treasure in the dark
And watching over lucky clover isn’t that bizarre
Every little thing the reflex does must be answered with a question mark

I’m on a ride and I want to get off but they won’t slow down the round-about
I sold the radio and T.V. set don’t want to be around when this gets out
Why don’t you use it?

The reflex is a lonely child who’s waiting by the park
The reflex is a door to finding treasure in the dark
And watching over lucky clover isn’t that bizarre
Every little thing the reflex does must be answered with a question mark

Why don’t you use it? Try not to bruise it? Buy time don’t lose it

The reflex is a lonely child who’s waiting by the park
The reflex is a door to finding treasure in the dark
And watching over lucky clover isn’t that bizarre
Every little thing the reflex does must be answered with a question mark

(Simon Le Bon, Andy Taylor, Roger Taylor, Nick Rhodes, John Taylor)